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I permessi della Legge 104 consentono ai lavoratori con disabilità grave o a chi assiste un familiare con disabilità grave di usufruire, in genere, di 3 giorni retribuiti al mese, anche frazionabili in ore. Più familiari possono alternarsi nell’assistenza, ma il limite resta complessivo. Sono previste regole specifiche per ricovero, distanza, domanda e utilizzo corretto…
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Le emocolture sono fondamentali per identificare le infezioni del torrente ematico, ma la loro affidabilità dipende molto dalla corretta esecuzione del prelievo. Volume di sangue, numero di set, antisepsi della cute, sede e timing rispetto alla terapia antibiotica possono influenzare il risultato. Una tecnica corretta riduce contaminazioni e falsi positivi, migliorando la qualità diagnostica e…
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L’accesso venoso periferico è una delle procedure più comuni nell’assistenza infermieristica. È talmente frequente che rischia di diventare un gesto quasi automatico: vedo una vena, la palpo, scelgo il catetere e provo a incannularla. Ma la domanda corretta non dovrebbe essere soltanto: “Riesco a prendere questa vena?” La domanda più utile è: “Questa vena e…
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La tricotomia preoperatoria non deve essere eseguita di routine. I peli vanno rimossi solo quando interferiscono con l’intervento, utilizzando preferibilmente un clipper chirurgico. Il rasoio a lama può provocare microabrasioni cutanee e aumentare il rischio di infezione del sito chirurgico. Una pratica apparentemente semplice che, se eseguita correttamente, diventa parte integrante della prevenzione delle SSI…
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n sala operatoria lo riconosciamo immediatamente. Cannula, otturatore smusso, sistema di fissaggio. Per molti è semplicemente “l’Hasson”. Ma perché questo trocar è diverso dagli altri? E soprattutto: chi era Hasson e quale problema cercava di risolvere? Per capirlo dobbiamo tornare al momento probabilmente più delicato di una procedura laparoscopica: il primo accesso alla cavità addominale.…
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La maschera di Venturi permette di somministrare una FiO₂ relativamente controllata grazie alla miscelazione tra ossigeno e aria ambiente. Il getto di O₂ ad alta velocità trascina aria attraverso le aperture dell’adattatore (air entrainment), generando un flusso totale superiore a quello impostato sul flussometro.
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Una SpO₂ del 98% può sembrare rassicurante, ma da sola non racconta tutta la storia. Saturazione, PaO₂, emoglobina, ventilazione e FiO₂ descrivono aspetti diversi dell’ossigenazione. Capire cosa misura davvero il saturimetro — e soprattutto cosa non può dirci — aiuta a interpretare quel numero nel contesto del paziente.







